Roberto Frati si è diplomato col massimo dei voti nel 1985 presso il Conservatorio di Musica "F. Morlacchi" di Perugia.

Dal 1984 al 1986 ha fatto parte dell’ Ensemble Italiano di Sassofoni (Mondelci, Mazzoni, Frati, Colocci) con il quale ha vinto l'Ottavo Premio Ancona ed il premio D. Guaccero per la miglior esecuzione di un brano di musica contemporanea (Presidente Goffredo Petrassi).

Collabora stabilmente con il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano in qualità di docente e concertista (lettera di encomio del M° Hans Werner Henze), l'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l'Orchestra Regionale Toscana, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e con l'Orchestra da Camera di Siena sotto la guida di direttori come Chung, Berio, Leitner, Bartoletti, Gaslini ecc.
Ha partecipato come solista alla Biennale di Venezia edizione 1985 nel brano "Wal" di Roland Moser con l'Orchestra Sinfonica della Rai di Torino.

Ideatore e Band Leader del quartetto di sassofoni "The Saexophones" e del quintetto di sassofoni "SteelWind".

Tiene concerti in numerose località italiane ed estere con il quartetto di sassofoni The Saexophones, il quintetto di sassofoni progressive SteelWind, il Saxophone Party (5 sax e voce di soprano), l'Accademia Amiata Trio, il Refrain Ensemble, il quintetto Kammerrock (fl, vl, vcl, cl, sax).

Vincitore del Premio Internazionale A. Piazzolla edizione 1997 e del Premio Internazionale Città di Tortona edizione 1998, vanta una intensa attività di arrangiatore e compositore.

Incide per Nuova Era (Saexotango), Amiata Records (From Gesualdo to Sting, Tango Catolico), Pentaphon (Gnomus), VideoRadio (One life to live), Rain Records (Muster of Muppets), Hit Music (Live Mantova 1998), Forrest Hill (Saximo), Onk Music (The Adventures of Cartoon Sax), Pathos (Music of Thomas Fortmann).

È docente di ruolo della cattedra di sassofono presso il Conservatorio di Musica L. Cherubini di Firenze.